Il ciclo di vita dell’energia eolica

L’energia eolica ai giorni d’oggi

Il mondo dell’energia rinnovabile, in questi anni, ha subito una grande variazione. Si cerca sempre di più di combattere le energie tossiche e insane per l’ambiente, puntando a salvaguardare il nostro pianeta e fornendo sempre soluzioni più green possibili.

Tra tutte le energie, quelle che vanno per la maggiore, senza impatti atmosferici se non sui panorami, sono quella solare ed eolica, andando a sfruttare due fenomeni naturali (luminosità e vento), senza alcun impatto ambientale.

In questo articolo, però, vogliamo concentrarci proprio sull’aspetto dell’energia eolica, andando a comprendere il ciclo di vita di una pala eolica, dalla sua progettazione fino al suo utilizzo e manutenzione.

Progettazione e calcolo degli spazi

Il primo step da seguire per poter iniziare a ragionare su come e dove poter costruire una propria pala eolica, è sicuramente quello di progettarla.

Bisogna valutare vari fattori prima di poter dire di avviare il progetto di costruzione e, innanzitutto, è bene fare una valutazione completa del territorio e degli spazi su cui si vorrebbe far costruire la propria pala eolica.
Esistono terreni interamente dedicati alle pale eoliche, ma non è detto che se ne possa costruire anche solamente una privatamente, se si ha lo spazio e i requisiti a disposizione.

Il primo fattore da valutare, è, senza dubbio, la quantità di vento che si ha a disposizione. Per poter valutare il posizionamento si deve sapere che per generare elettricità, una pala eolica deve avere contro almeno un vento a 11-15km/h, altrimenti non riesce a generare nulla, ma si hanno risultati concreti solamente con venti tra i 20 e i 30km/h.

Oltre questo, però, bisogna anche tenere in considerazione gli spazi disponibili, visto e considerato che ogni regione e stato ha le sue limitazioni e per poter costruire una pala eolica è necessario rispettarle. In particolare, tenete in considerazione le distanze dal confine del proprio terreno, per evitare di discutere con i propri “vicini”. Inoltre, considerate anche l’altezza a disposizione, dato che è bene sempre far arrivare le pale della vostra “centrale” eolica sopra le abitazioni e gli alberi, per evitare problemi limitrofi.

Costi e costruzione

Passiamo ora alla parte più critica e difficile, ovvero quella che potrebbe limitare moltissime persone intenzionate a costruire e realizzare una pala eolica propria. Stiamo parlando dei costi.

Il costo medio di una pala eolica varia molto in base a grandezza, materiali e potenza, ma diciamo che per averne una performante, seppur di “piccole” dimensioni, con ottenimento di 60kw, il costo da sostenere per averne una di buona qualità è di circa 250.000€. Sicuramente non per tutte le tasche, ma senza dubbio un investimento che si recupera nel tempo, grazie alla buona quantità di energia elettrica generata. Motivo per il quale, vale veramente la pena, solamente se si ha una buona quantità di vento a disposizione.
Se si vuol puntare a un impianto un pochino più piccolo, con generazione di circa 20kw e una pala da circa 30 metri d’altezza, costruita con materiale d’eccellenza e buona qualità, il costo si può ridurre molto, andando a spendere per tutto l’impianto completo di progettazione, intorno ai 70.000€.
Nel caso in cui, invece, si ha a disposizione un grande terreno da migliaia di metri quadrati e si voglia fa un investimento sostanzioso, l’ideale è affidarsi a professionisti in grado di preparare un preventivo completo di ogni sua parte, andando anche a risparmiare qualcosa puntando a comprare più di una pala eolica.

Riparazione e manutenzione

Se finora abbiamo parlato di teoria e progettazione, dopo aver a propria disposizione un vero e proprio impianto eolico, è il momento di parlare anche di cose più concrete, ovvero pensare al mantenimento e alla manutenzione delle proprie pale eoliche.

Come qualsiasi altra cosa, non basta progettare e creare quel che si vuole, ma bisogna mantenerla nel tempo. Le pale eoliche richiedono una certa manutenzione, ma, soprattutto, possono richiedere anche delle riparazioni nel corso del tempo.
Al di là delle garanzie iniziali fornite dai costruttori, ci si può imbattere in difficoltà e necessità di riparazione pale eoliche, in quanto possono avvenire incidenti naturali e dovuti dall’uomo, che possono caratterizzare le vostre pale rendendole inefficenti.

Un guasto “comune” che può avvenire, è dovuto al maltempo con temporali e fulmini. Essendo spesso le pale la cosa più alta di un terreno, non è improbabilissimo che vengano colpite da fulmini durante tempeste. Tendenzialmente esistono dispositivi che puntano a proteggere le pale eoliche da quest’evento atmosferico, ma è anche vero che può succedere ogni tanto di subire danni dovuti dai fulmini.

Esistono varie società che permettono di riparare pale eoliche, anche perchè quando si spendono centinaia di migliaia di euro per costruirne, non si può pensare di buttare tutto in caso di guasti, ma bensì conviene quasi sempre una riparazione.

Oltre questo, il consiglio è ovviamente anche quello di prevenzione. Come? Andando sempre a manutenere gli apparati, cercando di tenerli d’occhio e vedere sempre se qualcosa non dovesse andare, così da riparare prontamente guasti e manutenzioni dei materiali.

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