Papa Giovanna: storia vera o leggenda?
La vera storia di papa Giovanni VIII o la papessa donna
Oggi torniamo un po’ indietro nel tempo, nel cuore della Roma medievale. Dove, tra riti solenni, intrighi ecclesiastici e silenzi lunghi secoli, si nasconde una delle figure più misteriose della storia. Papa Giovanna, la presunta Papessa che, secondo quanto dice la leggenda, avrebbe ingannato la Chiesa cattolica intera. Come? Salendo sul trono pontificio travestita da uomo.
Una storia che affascina, divide, che resiste al tempo. Una storia che parla, ancora una volta, della necessità che le donne hanno (avuto?) di comportarsi come uomini per farsi considerare, per dimostrare che possono farcela anche loro. Senza senso, sì, ma ancora troppo necessario. Ma torniamo a noi, e alla storia della papessa Giovanna: c’è chi la considera un’invenzione misogina o satirica, chi una verità scomoda cancellata per sempre dai documenti ufficiali. Cosa c’è di vero dietro il mito? È mai possibile che una donna sia riuscita a diventare Papa? E perché questa vicenda, vera o meno, è rimasta viva per oltre mille anni?
Proviamo a districarsi tra cronache antiche, studi e leggende popolari per scoprire, in questo articolo, se Papa Giovanna è solo una figura letteraria o qualcosa di più vicino alla realtà di quanto non immaginiamo.
Chi è papa Giovanni VIII o “la papessa”
Lo stiamo iniziando a conoscere, il nuovo Papa Leone XIV, Francis Prevost. E con la sua elezione abbiamo potuto assistere, ancora una volta, a tutto il processo, quello che parte dal Conclave e porta a un nuovo vicario di Cristo in terra. Un rituale millenario, fatto di votazioni a scrutinio segreto, fumate e stanze segrete. Un sistema che oggi ci sembra inviolabile, altamente codificato e regolato. Ma nei secoli passati le cose erano molto diverse.
È proprio tra il IX e il X secolo che si colloca una delle figure più enigmatiche e discusse del papato: Papa Giovanna. O, secondo alcune versioni, Giovanni VIII. Secondo la leggenda sarebbe stata una donna colta, cresciuta in un monastero e poi entrata nella Curia romana fino a essere eletta Papa. Tutto questo rigorosamente travestita da uomo, ingannando così cardinali e fedeli.
La sua è una storia sospesa tra mito e realtà, che per qualche ragione è sopravvissuta per secoli. Nel tempo non ha accennato a sparire, anzi: è stata alimentata sempre più, da cronache medievali, racconti popolari e rielaborazioni. Alcuni testi del XIII secolo ne parlano come si parla di un fatto noto, quasi scontato, mentre altri la relegano al regno della satira. O, per essere più precisi, alla propaganda anticlericale.
Eppure la leggenda della papessa ha continuato a esercitare un fascino profondo. Non solo per lo scandalo che avrebbe rappresentato all’interno della Chiesa -soprattutto in quel periodo-, ma perché mette in discussione il cuore stesso dell’autorità religiosa e patriarcale. E anche perché, in un mondo dominato dagli uomini, le donne che “ce la fanno” sono esempi a cui guardare con ammirazione.
Ma chi era davvero questa donna? È esistita oppure no? E perché proprio a partire dal presunto pontificato di Giovanni VIII si è sviluppato un così grande mistero? Cerchiamo di approfondire la sua storia e di distinguere i fatti documentati da quelle che, ad oggi, restano solo ipotesi.
Storia della papessa Giovanna
Facciamo un passo indietro, di circa milleduecento anni. Siamo nel Medioevo, un periodo in cui vero e non vero si intrecciano senza confini definiti. Dove voci e racconti hanno lo stesso valore dei fatti. Secondo la versione più diffusa, è in questo periodo che sarebbe nata Giovanna, in Germania. Forse a Magonza, intorno all’800 d.C. In giovane età si sarebbe trasferita in Grecia con un amante. Un monaco, per la precisione. E lì avrebbe studiato teologia e scienze, dimostrando un’intelligenza fuori dal comune; subito dopo si sarebbe spostata a Roma, prendendo il nome di Giovanni Anglico, e sarebbe riuscita a entrare nella gerarchia ecclesiastica, salendo di grado fino a essere eletta Papa con il nome di Giovanni VIII.
Il racconto prosegue con un epilogo drammatico: dopo alcuni anni di pontificato, Giovanna -ormai Papa riconosciuto- sarebbe rimasta incinta, e avrebbe dato alla luce un bambino proprio durante una processione pubblica. Più precisamente nei pressi di via Sacra, tra il Colosseo e San Giovanni in Laterano. La scoperta avrebbe sconvolto il popolo e i cardinali, naturalmente: nessuno sospettava che Giovanni fosse in realtà Giovanna. Quello che succede a questo punto della storia dipende dalla versione a cui si fa riferimento: in alcune viene lapidata, in altre deposta, in altre ancora relegata in un convento con il figlio. In altre ancora, in realtà, non succede nulla di tutto ciò, perché Giovanna muore di parto senza nemmeno il tempo di spiegarsi.
Che fine ha fatto papa Giovanna
Il suo destino? Avvolto nel mistero tanto quanto la sua esistenza. Lo abbiamo visto: le versioni della storia sono molteplici -e spesso contrastanti-, ma finiscono tutte in modo tragico per Giovanna.
E secondo i sostenitori della leggenda, la Chiesa avrebbe fatto qualsiasi cosa per assicurarsi di far sparire le tracce della sua esistenza. Quella della Papessa una storia vera? Assolutamente no: non poteva esserci altra risposta se non questa. Avrebbero perciò cancellato ogni documento ufficiale, modificando la successione dei papi e persino i rituali papali, onde evitare che potesse ripetersi in futuro un simile inganno. È proprio in questo contesto che nasce la leggenda della famosa sedia forata, usata per verificare il sesso di ogni nuovo Papa. Anche se, ad oggi, non esistono prove storiche reali della sua adozione ufficiale.
Quale sia la vera fine di Papa Giovanna, dunque, resta impossibile da stabilire con certezza. Perché forse non c’è davvero una verità storica da trovare, ma piuttosto un racconto simbolico da decifrare. Alla fin fine è proprio questo a rendere la sua storia così affascinante: un enigma mai risolto, e che mai potrà essere risolto davvero.

Papa Giovanna è esistita o è una leggenda?
Alcuni indicano come indizio della sua effettiva esistenza un’interruzione nella numerazione papale tra Giovanni VIII e Giovanni IX, o la curiosa assenza di sepoltura per la presunta papessa. In ogni caso, la maggior parte degli storici contemporanei sono d’accordo: Papa Giovanna è una leggenda, e non una figura storica realmente esistita. Perché? Innanzitutto perché non se ne fa menzione in nessuna fonte ufficiale, in nessun documento coevo al presunto pontificato. Mentre invece le cronache papali del periodo sono complete e continue. Una questione importante riguarda poi lo stesso Giovanni VIII, con cui la papessa viene spesso confusa o sovrapposta: lui è realmente esistito. Regnò tra l’872 e l’882 e sono molti i documenti a confermarlo.
La storia della papessa compare per la prima volta nel XIII secolo, circa 400 anni dopo i fatti, nel Chronicon Pontificum et Imperatorum di un frate dominicano chiamato Martino Polono. Da quel momento in poi la leggenda si diffonde rapidamente in tutta Europa, accettata e tramandata anche da autori seri dell’epoca. Con l’avvento del metodo storiografico moderno, però, sono venuti a galla errori cronologici e contraddizioni interne che, uniti alla mancanza di prove dirette, hanno portato a considerare il racconto come frutto di mito, satira. Una sorta di allegoria politica e religiosa.
Non è tutto, però. Alcuni studiosi sostengono che la leggenda possa effettivamente aver avuto origine da eventi reali, deformati nel tempo, oppure come strumento di critica al potere ecclesiastico in un’epoca in cui il papato era profondamente legato alla politica (e troppo spesso corrotto). Quale sia la verità, non ci è dato saperlo. Ma in ogni caso, la figura del Papa donna ha resistito nei secoli, diventando un simbolo potente di ribellione, inganno, intelligenza e censura, oltre che uno spunto per riflettere sul ruolo delle donne nel mondo.
E al di là della verità storica, resta una domanda a cui rispondere. Scomoda sì, ma affascinante: e se fosse successo davvero? Quali sarebbero state le conseguenze? In un mondo dove potere e donna è stato per secoli un binomio impossibile, immaginare una figura femminile capace di sovvertire ogni regola suscita stupore ancora oggi. Ma anche fastidio, scandalo, ammirazione.
Film e racconti su Papa Giovanna
Una storia del genere non poteva rimanere solo raccontata così, nell’aria. E infatti così non è stato: Papa Giovanna è stata una figura capace di affascinare per secoli scrittori, registi e artisti, diventando protagonista di opere letterarie e adattamenti cinematografici di ogni sorta. La più famosa? Senza dubbio il romanzo storico che porta il suo nome: “Papessa Giovanna”, o “Pope Joan” nella sua versione originale. Scritto da Donna Woolfolk Cross e pubblicato nel 1966, è stato un bestseller internazionale: racconta la vita immaginata della papessa con dovizia di particolari, trasformandola in una vera e propria eroina femminista cresciuta in un mondo ostile e misogino. Dal libro è stato tratto anche il film omonimo del 2009, diretto da Sönke Wortmann e interpretato da Johanna Wokalek e John Goodman. Anche qui, il successo tra il pubblico europeo è stato soddisfacente.
Ma la figura di Giovanna è comparsa anche in opere precedenti. Dal romanzo ottocentesco di Emmanuel Rhoides (La Papessa Giovanna, 1866), che suscitò scandalo e fu bandito dalla Chiesa, a numerosi studi e adattamenti teatrali, passando per fumetti, graphic novel e documentari, stiamo parlando di un vero e proprio simbolo culturale. Ognuno ne ha dato libera (re)interpretazione, con toni diversi: da icona femminista a figura tragica, da truffatrice geniale a santa dimenticata. La sua storia, ancora oggi, continua a stimolare la creatività e il dibattito, proprio perché si muove sul confine tra verità e invenzione. Tra mito e possibilità: chissà se è esistita davvero, chissà se un giorno avremo una Papessa a regnare sullo Stato pontificio. Chissà se un giorno nessuno si chiederà più se ci sono stati Papi donna, perché sarà la normalità.









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