ROSETO DEGLI ABRUZZI - 'Omaggio a Fabrizio De Andrè' sabato 11 agosto nel Teatro all'aperto della Villa Comunale con il concerto di beneficenza organizzato dal Masci (il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani).
Dalle 21 in poi, le indimenticabili canzoni del cantautore genovese saranno riproposte dal coro Masci di Teramo diretto dal Maestro Paolo Speca. All'esibizione parteciperà anche il mezzosoprano Alba Riccioni. Il coro eseguirà brani tratti dall’album 'La Buona Novella' e le composizioni con cui De Andrè aveva riproposto la sua personale rilettura dei Vangeli apocrifi.
Durante il concerto saranno raccolti fondi a favore dell’associazione 'I bambini di Betania' per l’apertura di un Centro Diurno per minori in difficoltà a Tortoreto. L’ingresso alla serata sarà gratuito e ognuno potrà informarsi negli appositi banchetti sull'impegno quotidiano dell’associazione e fornire un eventuale personale contributo. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Roseto degli Abruzzi, assessorato alla Cultura. Questa mattina la presentazione in conferenza stampa con Giovanni Gebbia, presidente del Masci Teramo, Maria Luisa Giangiulio, presidente dell’associazione 'I Bambini di Betania', il Maestro Paolo Speca e il mezzosoprano Alba Riccioni.
“Il Masci è un organizzazione di volontariato finalizzata all’educazione dei giovani verso i valori della lealtà e della fratellanza – ha spiegato il presidente Giovanni Gebbia – l’iniziativa di beneficenza rientra nello spirito dell’organizzazione e propone al grande pubblico anche una riflessione sul tema della solidarietà”.
"Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce". Figuriamoci un nuovo albero che spunta in una foresta già folta.
L'altra Parola è il nuovo albero che nasce nella foresta dell'informazione della provincia di Teramo. Lo fa come indica l'antico proverbio: in silenzio. Ma, silenziosamente, L'altra Parola è decisa a conquistarsi il suo spazio e la sua porzione di terreno vitale.
Per farlo, si affiderà agli organi che ogni albero ha a disposizione: le sue radici. Da queste, l'intero organismo trae il nutrimento necessario per crescere, diventare forte, solido, alto fino a superare gli altri alberi che lo circondano per poter godere dei raggi del sole.
L'altra Parola ha radici profonde che traggono linfa dal territorio teramano: sono le persone, i luoghi, le attività che caratterizzano la nostra provincia. Questa terra ci darà le sostanze utili per diventare grandi, per mettere fiori e frutti da offrire ai lettori.
I frutti de L'altra Parola saranno le notizie: ogni giorno racconteremo il nostro territorio, nella bella e nella cattiva stagione. Proprio come un albero che attraversa la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno cambiando forma e aspetto, senza mai tradire la sua natura.
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