Musica e Concerti

Green Music Day, quando la musica è verde

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All’Università di Teramo una conferenza-concerto dipinge le opportunità dell'economia amica dell'ambiente, tra poesia, sperimentazioni e innovazioni digitali

TERAMO – L’ambiente travalica ogni confine. Dalla musica alle tecnologie digitali, un comportamento eco-oriented può ispirare ogni attività umana. E lo sanno bene i relatori intervenuti questa mattina nel corso del convegno, Green Music Day, organizzato dallo Smart-Lab dell’Università di Teramo nella sala conferenze di Scienze della Comunicazione.

La grande sala si scalda con le note suggestive di Luca D’Alberto e Serafino Bucciarelli. I due dipingono scenari musicali che rimandano a paesaggi mutevoli, alla calda evoluzione della natura. A loro si accompagna anche il chitarrista Matteo Di Leonardo che insieme al poeta e “mago delle parole” Mario Lamberti costruiscono una performance complessa e multi-genere, tra poesia e musica d’ambiente.

I tanti bambini delle scuole medie inferiori che occupano le sedie rimangono attenti e rapiti, mentre i relatori prendono posto per descrivere le opportunità dell’economia verde. Elementi di crescita che vanno mescolati in sinergia tra le forze produttive del territorio. Formazione e impresa, quindi, nelle parole del vice presidente di Confidustria Giovani di Teramo, Gianluca Di Francesco, che ha illustrato un progetto di sensibilizzazione ambientale dove i ragazzi saranno chiamati a sostenere tirocini presso imprese di settore. Lo scopo sarà maturare le conoscenze necessarie per veicolare i concetti e le informazione da condividere a cascata con altri ragazzi. In tutto, oltre mille e 500 gli studenti coinvolti, e tante le opportunità di lavoro.

Economia verde è anche innovazione digitale, grazie a strumenti come il QR code, un codice bidimensionale che, se fotografato con il proprio smartphone è in grado di fornire contenuti ed informazioni. Un’opportunità, la descrive il curatore del social network aggiungimiaipreferiti.com, Paolo Pinti, in grado di ampliare il portato di un testo, evitando l’uso eccessivo, ad esempio, di carta per stampare un libro. A tal proposito, l’esempio più calzante è quello di una mostra d’arte, con un'opera esposta e accompagnata dal suo QR code in grado di inviare al device dell’utente video e testi con informazioni aggiuntive.

La conferenza si chiude con la premiazione di tre lavori realizzati dai bambini presenti. Piccole opere che, con la loro adesione a valori dell’economia verde, lasciano ben sperare per il futuro delle nuove generazioni.

William Ricci
(31/05/2012)





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