TERAMO – Lo stadio comunale di Piano d'Accio, a Teramo, sarà teatro di un evento di sport e solidarietà organizzato dall'Unitalsi. Un triangolare il cui incasso sarà devoluto alle zone colpite dal terremoto in Emilia, per avviare la ricostruzione di alcune chiese andate distrutte.
Venerdì 22 giugno, a partire dalle 19.30, sul sintetico dell'impianto sportivo si sfideranno vecchie glorie del calcio italiano, la squadra dell'Unitalsi rinforzata da ex giocatori del Teramo calcio, e la rappresentativa dei dipendenti della Città del Vaticano. “L’iniziativa nasce per sottolineare l'importanza, come invocato da Papa Benedetto XVI, ‘di essere uniti nella sofferenza e di aiutare e stare vicino alle persone terremotate dell’Emilia’ - spiega Salvatore Pagliuca, Presidente Nazionale Unitalis - e proprio dall’Abruzzo, già fortemente colpito due anni fa, vogliamo lanciare un messaggio di speranza e di solidarietà all’intera comunità emiliana, attivandoci concretamente per avviare la ricostruzione delle zone terremotate”.
Una festa di sport e di solidarietà alla quale parteciperanno campioni del calibro di Antonio Cabrini, Giancarlo Antognoni, Franco Causio. Allo stadio di Teramo, un'altra presenza importante a commentare le partite, quella dell'ex telecronista Rai Bruno Pizzul. Asd intrattenere il pubblico sarà la conduttrice televisiva Lorena Bianchetti. “Ci tenevamo che la gara benefica 'In Campo per l’Emilia' si tenesse in Abruzzo - afferma Dante D’Elpidio, vice Presidente Nazionale dell’Unitalsi - una terra che è stata capace di ricominciare nonostante le difficoltà e sono convinto che tanti abruzzesi come me contribuiranno a siglare un goal decisivo per le migliaia di sfollati dell’Emilia”. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Federazione Italiana Gioco Calcio, della Lega Nazionale Dilettanti e del Comune di Teramo, oltre alla fattiva collaborazione del Teramo Calcio.
Questo il programma della serata (gare da 40 minuti ognuna):
GARA 1: 19:30 Star del Calcio italiano - Città del Vaticano
Intervallo
GARA 2: 20:30 Squadra perdente - UNITALSI & Teramo Calcio
Intervallo
GARA 3: 21:30 UNITALSI - Squadra vincente prima gara
"Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce". Figuriamoci un nuovo albero che spunta in una foresta già folta.
L'altra Parola è il nuovo albero che nasce nella foresta dell'informazione della provincia di Teramo. Lo fa come indica l'antico proverbio: in silenzio. Ma, silenziosamente, L'altra Parola è decisa a conquistarsi il suo spazio e la sua porzione di terreno vitale.
Per farlo, si affiderà agli organi che ogni albero ha a disposizione: le sue radici. Da queste, l'intero organismo trae il nutrimento necessario per crescere, diventare forte, solido, alto fino a superare gli altri alberi che lo circondano per poter godere dei raggi del sole.
L'altra Parola ha radici profonde che traggono linfa dal territorio teramano: sono le persone, i luoghi, le attività che caratterizzano la nostra provincia. Questa terra ci darà le sostanze utili per diventare grandi, per mettere fiori e frutti da offrire ai lettori.
I frutti de L'altra Parola saranno le notizie: ogni giorno racconteremo il nostro territorio, nella bella e nella cattiva stagione. Proprio come un albero che attraversa la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno cambiando forma e aspetto, senza mai tradire la sua natura.
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