Politica

Di Matteo all'evento di CasaPound: è polemica

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Il consigliere regionale del Pdl partecipa alla presentazione di un libro presso il circolo di Sant'Egidio: il Pd chiede chiarimenti

Emiliano Di MatteoSANT'EGIDIO ALLA VIBRATA – Il consigliere regionale e vice-capogruppo del Pdl, Emiliano Di Matteo, partecipa alla presentazione di un libro presso il circolo vibratiano di CasaPound, ed è subito polemica. La presenza del politico, ex sindaco di Ancarano, è annunciata dai volantini che sponsorizzano l'evento, in programma domani, sabato 5 novembre alle ore 18, presso il circolo Spazio 17-Estetica d'Azione di Sant'Egidio alla Vibrata.

Nell'occasione verrà presentato il romanzo “Nessun Dolore, una storia di CasaPound”, con l'intervento dell'autore Domenico Di Tullio, del coordinatore regionale CasaPound Abruzzo e Molise, Simone Laurenzi, e appunto di Emiliano Di Matteo.

“Non poteva passare sotto silenzio la partecipazione del consigliere regionale del Pdl, Emiliano Di Matteo, alla presentazione di un libro su CasaPound, nella sede dell’associazione medesima il giorno 05 novembre a S. Egidio alla Vibrata, in concomitanza con la grande manifestazione del Pd a Roma per 'Ricostruire l’Italia' e rinnovare il patto della Costituzione della nostra Repubblica, che ha tratto origine dalla Resistenza antifascista, dall’eredità d'idee e valori democratici che sono stati alla base della crescita e del progresso dell’Italia dal dopoguerra ad oggi”. Inizia con toni polemici la nota inviata dal segretario del Pd di Sant'Egidio, Mahmoud Tosson, che va subito dopo a toccare temi politici. “Non nascondiamo la nostra preoccupazione per la presenza di un esponente del Pdl regionale e ci domandiamo il significato politico, chiedendo ai responsabili regionali e locali, allo stesso Presidente Chiodi, una risposta chiara sull’eventualità dell'allargamento del Pdl abruzzese fino ad inglobare CasaPound nel suo schieramento ideale e politico”.

Tosson contesta alcune parole d'ordine del movimento neofascista, come sulla Costituzione e sul ruolo delle donne e degli immigrati, e torna a chiedere, in definitiva, chiarimenti sulla posizione del Pdl nei confronti di CasaPound. “Questa 'evoluzione' nei rapporti porta a capire in maniera chiara chi stia dietro all’associazione in Val Vibrata e chi abbia finanziato economicamente l’apertura ed il mantenimento della locale sede di S. Egidio”.

Redazione
(04/11/2011)





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