Politica

Riordino Province, il sondaggio di Monticelli

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Il sindaco di Pineto eletto segretario del Cal chiede ai cittadini di inviare proposte via web e facebook. E lancia l'idea dell'elezione diretta dei nuovi presidenti

Il sindaco di Pineto Luciano MonticelliPINETO – In origine fu Catarra, ora tocca a Monticelli. Dopo il sondaggio lanciato via facebook dal presidente di via Milli, stavolta è il primo cittadino pinetese a chiedere proposte e suggerimenti sul web sul riordino delle province abruzzesi.

Un’apposita sezione è stata aperta sul sito istituzionale del Comune, ma i cittadini potranno inviare le proprie idee anche sul profilo facebook del sindaco o all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Ieri intanto si è insediato il Cal, l’organismo chiamato ad elaborare un progetto di riorganizzazione delle quattro province abruzzesi in base ai parametri fissati dal decreto Monti sulla ‘spending review’ e inviarlo al Governo che provvederà all’effettivo riordino promuovendo un nuovo atto legislativo. Nell’ufficio di presidenza, anche il sindaco Monticelli eletto all’unanimità segretario dell’organo (presidente è stato scelto Antonio Del Corvo).

“E’ una grande soddisfazione per me e per la mia città – commenta il primo cittadino – e per questo motivo ringrazio tutti i consiglieri, che mi hanno votato all’unanimità, con un riferimento in particolare a quelli del Teramano, Maurizio Brucchi, Valter Catarra ed Enio Pavone, che hanno dimostrato in questo modo di darmi piena fiducia. Oggi inizia un lavoro lungo e spinoso, fatto di decisioni importanti, ma ci daremo da fare fin da subito per proporre, nei tempi e nei modi stabiliti dal Governo, soluzioni efficaci e fattive”.

Dal sindaco pinetese infine, arriva già una prima proposta sull’elezione dei nuovi presidenti delle amministrazioni provinciali dopo il riordino: “Sono pronto a battermi – spiega – per far passare un progetto che ritengo di grande importanza per il futuro delle istituzioni in oggetto, ossia l’elezione diretta dei nuovi presidenti di Provincia. Un segno di democrazia e rispetto verso gli elettori di un ampio territorio".

F.M.
(03/08/2012)





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