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Roseto, ripulito il seminterrato della Villa Comunale

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Via fango e sporcizia dopo due anni. Il locale sarà destinato ad attività culturali e alle associazioni

Il locale prima delle opere di puliziaROSETO - Torna finalmente agibile il seminterrato della Villa Comunale di Roseto. Volontari e dipendenti comunali si sono rimboccati le maniche e rimesso a nuovo il locale che potrà ospitare associazioni ed attività culturali. Il locale è stato ripulito dal fango e liberato dai materiali rovinati dall’alluvione del marzo 2009.

Ad illustrare i lavori svolti sono stati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il Sindaco Enio Pavone, l’Assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Fornaciari e alla Cultura Maristella Urbini. “In pochi giorni siamo riusciti a ridare dignità e decoro al monumento più importante della nostra città – ha detto l’Assessore Fornaciari – con un vero e proprio gesto d’amore che oggi ci permette di programmare la fruizione di questi spazi per le attività degli uffici”.

“Quello che è successo nella Villa Comunale è l’esempio più chiaro della cattiva gestione condotta dalla passata Amministrazione – ha detto il Sindaco Pavone – che ha restaurato la facciata e il giardino ma ha lasciato marcire il fango depositato nel fondaco per ben due anni”.

Il Sindaco ha poi ringraziato gli Assessori Fornaciari e Urbini per l’impegno profuso sottolineando l’importanza del lavoro svolto “come esempio di collaborazione tra associazionismo, volontariato e pubblica amministrazione. Un esempio che intendiamo sostenere contro ogni sterile polemica, perché è una collaborazione che aiuta la pubblica amministrazione in caso di carenza di risorse umane o addirittura di cattiva organizzazione delle stesse”.

Il locale oggi I locali sono stati svuotati e puliti dal fango grazie al lavoro svolto da personale dell’Ufficio Nettezza Urbana del Comune con la preziosa collaborazione di uomini e mezzi della Protezione Civile di Roseto a cui è andato il plauso di tutta l’Amministrazione. “Questi spazi potranno presto essere utilizzati per attività culturali o anche come sede di associazioni che operano sul territorio – ha detto l’Assessore Urbini – i nostri uffici stanno già elaborando un progetto di recupero che sarà presentato nei prossimi giorni alla Fondazione Tercas per avere accesso ai fondi necessari”.

“Stiamo progettando i lavori di canalizzazione delle acque piovane – ha confermato l’Assessore ai Lavori Pubblici – nel frattempo sistemeremo delle paratie alle finestre per scongiurare un nuovo allagamento”.

Redazione
(05/12/2011)





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