Cronaca

Picchia i poliziotti che controllano il vicino

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Roseto: pregiudicato si scaglia senza ragione contro gli agenti e l'auto di servizio. Arrestato

ROSETO – Tutto inizia con un banale incidente tra uno scooter e un furgoncino per finire con una denuncia ed un arresto. Ieri pomeriggio uno scooter, con a bordo un 51enne rosetano, D.E., finisce a terra perchè toccato dallo sportello di un furgoncino aperto improvvisamente da M.M, 45enne ascolano che era alla guida del mezzo.

L'incidente è accaduto a Cologna, all'altezza del bar Centrale. L'uomo a bordo del due ruote resta a terra dolorante, il furgoncino si dà alla fuga. Scattano i soccorsi e sul posto arriva anche una pattuglia della Polizia Stradale. Grazie ad alcune testimonianze, gli agenti riescono, nel giro di dieci minuti, a rintracciare il mezzo a Mosciano Sant'Angelo. Il 45enne viene bloccato e denunciato per omissione di soccorso.

Gli agenti poi si recano presso l'ospedale di Giulianova per sincerarsi dello stato del ferito: qui però l'uomo non c'era. Le sue condizioni non erano preoccupanti ed era stato dimesso. I poliziotti così, per procedere con gli accertamenti relativi alla dinamica dell'incidente, si recano a casa di D.E., a Roseto. Qui però accade l'imprevisto: mentre il 51enne fornisce dati e versione dell'accaduto ai poliziotti, arriva davanti casa dell'uomo un vicino, D.D.M,, pregiudicato. Questo, forse in preda ai fumi dell'alcol, inizia ad inveire, senza ragione, contro il vicino e poi contro gli agenti: questi provano a calmarlo ma il pregiudicato non desiste. Ingiurie e offese gratuite e quando i poliziotti si fanno più decisi nell'allontanarlo, D.D.M. si scaglia improvvisamente contro uno di loro. Una manata in faccia e poi un calcio al ginocchio di un agente. Non contento, in preda al delirio del momento, l'uomo si scaglia anche contro l'auto di servizio rompendo, con un calcio, un fanale.

Una situazione surreale quasi, alla quale gli agenti mettono fine bloccando D.D.M. anche con le manette ai polsi. Con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento, è stato arrestato e processato oggi per direttissima.

Veronica Marcattili
(11/08/2012)





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