In breve

Domani riapre il ponte sul Salinello

Stampa

TERAMO - Riapre domani, sabato 11 agosto, il ponte sul Salinello sulla Provinciale 17 tra Villa Ricci di Sant'Omero e Floriano di Campli.

L’inaugurazione dell’opera ci sarà alle ore 11, alla presenza del presidente della Provincia Valter Catarra, dell’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Elicio Romandini, delle autorità regionali, dei parlamentari teramani, dei sindaci dei Comuni di Campli, Sant’Omero e di tutta la Val Vibrata. Particolare soddisfazione per il completamento del ponte sull'arteria di collegamento tra la Vibrata e il Capoluogo è stata espressa da Romandini: “Un’opera che - spiega l'assessore - oltre ad avere una valenza strategica è anche simbolo della ricostruzione in un territorio funestato dai danni dell’alluvione del marzo 2011 che ci ha visto impegnati, ancora una volta a fronteggiare l’emergenza facendo affidamento esclusivamente sulle nostre risorse".

I lavori sono stati finanziati interamente dall'Ente di via Milli, per un importo di circa 1 milione di euro, risorse recuperate attraverso i residui attivi del bilancio. L'opera è stata progettata internamente dalla Provincia - "in tempi record" tiene a precisare Romandini che ringrazia i tecnici del Settore Viabilità - e appaltata già alla fine del 2011. In fase di progettazione esecutiva è stato necessario provvedere ad un'integrazione dell’importo inizialmente previsto per ulteriori 90mila euro reperiti sempre dal bilancio provinciale. L'opera è stata realizzata dall’impresa di costruzioni stradali Armando Di Eleuterio.

Dei tre ponti di collegamento tra la Val Vibrata e Teramo, chiusi a seguito dell’alluvione del 2011, resta ancora da ripristinare il Ponte di Biancone, attualmente percorso a corsia unica, con limitazione di portata per il traffico. Opera, questa, che ammonta a un costo complessivo di circa 600mila euro e già inserita nel piano degli interventi da realizzare approvato dalla Struttura commissariale per l’alluvione.

Redazione
(10/08/2012)





Sei qui:   HomeIn breveDomani riapre il ponte sul Salinello

Chi siamo

"Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce". Figuriamoci un nuovo albero che spunta in una foresta già folta.

L'altra Parola è il nuovo albero che nasce nella foresta dell'informazione della provincia di Teramo. Lo fa come indica l'antico proverbio: in silenzio. Ma, silenziosamente, L'altra Parola è decisa a conquistarsi il suo spazio e la sua porzione di terreno vitale.

Per farlo, si affiderà agli organi che ogni albero ha a disposizione: le sue radici. Da queste, l'intero organismo trae il nutrimento necessario per crescere, diventare forte, solido, alto fino a superare gli altri alberi che lo circondano per poter godere dei raggi del sole.

L'altra Parola ha radici profonde che traggono linfa dal territorio teramano: sono le persone, i luoghi, le attività che caratterizzano la nostra provincia. Questa terra ci darà le sostanze utili per diventare grandi, per mettere fiori e frutti da offrire ai lettori.

I frutti de L'altra Parola saranno le notizie: ogni giorno racconteremo il nostro territorio, nella bella e nella cattiva stagione. Proprio come un albero che attraversa la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno cambiando forma e aspetto, senza mai tradire la sua natura.

Disclaimer

L'altra Parola è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Teramo (n. 653 del 20/10/2011).

Tutti i contenuti de L'altra Parola possono essere utilizzati da altre testate o siti internet, giornali o televisioni a patto di citare sempre L'altra Parola come fonte ed inserire un link o collegamento visibile a www.altraparola.it oppure alla pagina dell'articolo. In ogni caso, tutti i permessi relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'altra Parola non è responsabile dei contenuti dei siti in collegamento, della qualità o correttezza dei dati forniti da terzi. Si riserva pertanto la facoltà di rimuovere informazioni ritenute offensive o contrarie al buon costume. Eccetto dove diversamente indicato, tutti i contenuti di L'altra Parola di http://www.altraparola.it sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Ulteriori permessi possono essere richiesti contattando Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .