Funghi velenosi, informazioni ufficiali tardive

L’associazione Robin Hood denuncia la nota a fine stagione del Ministero della Salute e una trasmissione di Sky con “metodi medievali”.

TERAMO – Quando l’informazione ufficiale e quella di massa non aiutano ad evitare i rischi di avvelenamento da funghi. Lo denuncia l’associazione di consumatori Robin Hood, rilevando come il ministro della Salute, Renato Balduzzi, abbia diramato una nota tardiva, praticamente a fine stagione, e come in una trasmissione su Sky siano indicati “metodi medievali” per riconoscere la tossicità di un fungo.

La nota del Ministero indica quali sono i centri di riferimento per le intossicazioni da funghi, suddivisi per regioni. L’Abruzzo è del tutto assente dall’elenco. L’associazione presieduta da Pasquale Di Ferdinando informa che “il servizio nella Asl di Teramo è stato delegato all’Izs (istituto zooprofilattico)”. L’iniziativa ministeriale “va intrapresa all’inizio della stagione – afferma Di Ferdinando – l’informazione deve essere capillare sul territorio, utilizzando tutti i presidi soprattutto quelli dei medici di base”.

Numerose segnalazioni sulla pagina Facebook ‘Funghi Teramani’ hanno portato alla luce, poi, la “pericolosa affermazione” della conduttrice del programma ‘Club delle donne’ su Sky, “la quale – riferisce Di Ferdinando – ha sostenuto a più riprese, nella preparazione di un ripieno a base di funghi porcini, che il mancato annerimento dell’aglio era condizione per certificare la commestibilità dei funghi”. L’associazione Robin Hood “segnala a Sky il contenuto errato della trasmissione con preghiera di rettifica”.

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