TERAMO – Il tricolore è biancorosso. La Leadercoop Teramo fa la storia regalando alla città lo scudetto. Campionesse d'Italia, al termine di una stagione trionfale chiusa con una serie di tre gare al cardiopalma, iniziata con una sconfitta in casa contro le rivali storiche dell'ITC Ceramiche Store Salerno, ribaltata con la vittoria in terra campana e chiusa con il trionfo tra le mura amiche, davanti al pubblico di casa in visibilio.
Una città che riscopre l'amore per la pallamano, vero sport simbolo di Teramo, non solo per le gesta vittoriose della formazione maschile negli anni Novanta, ma anche e soprattutto per la Coppa Interamnia che quest'anno festeggia il quarantennale. L'Olimpiade dell'handball, com'è stata più volte ribattezzata.
La partita decisiva si è tinta di biancorosso grazie al 31-29 finale, risultato che parla di una gara combattuta e incerta fino alla fine. Rompe gli indugi la Leadercoop Teramo. Le abruzzesi realizzano la prima rete della partita con un’incursione di Elena Barani per l’1-0. Al 5′ l’ITC Salerno, col rigore vincente di Avram, si porta per la prima volta in vantaggio: 1-2 il punteggio. Teramo pareggia e prova subito a far pendere dalla propria parte l’ago della bilancia: le abruzzesi lo fanno col primo break che porta al 7-4 firmato Daniela Palarie al 14′, dunque alla metà della prima frazione di gioco. Ancora +3 in favore delle locali quando Popescu, al 17′, piazza alle spalle di Prunster il gol del 9-6. Le campionesse d’Italia, però, non mollano la presa e con Pavlyk tornano sul 9-8. Timeout richiesto dal tecnico teramano Serafino La Brecciosa, ma le salernitane rimangono prossime al pareggio fino al 23′ con Avram (12-11). A 4’40” dalla fine della prima parte di gara, Teramo piazza un altro break: Palarie, Popescu e Bobrovnikova allo scadere. E’ 17-12, squadre negli spogliatoi.
Al rientro in campo allunga ancora la squadra di casa, 18-12. E’ l’apertura del parziale che permette alla squadra del tecnico La Brecciosa di scavare un solco importante. Bobrovnikova fa 20-13 al 36′, il massimo vantaggio giunge con il gol di Elena Barani del 23-14. Ma il match non è chiuso: l’ITC Salerno recupera, rete dopo rete, trascinata dalle segnature di Sandra Federspieler. Sia dai sette metri che dalla distanza, il terzino permette alla compagine ospite di raggiungere il 24-20. Oxana Pavlyk per il 24-21 a 13′ dalla fine. Timeout teramano e rientro in campo nel segno di Daniela Palarie, la miglior marcatrice del campionato di Serie A1 Femminile, con le padrone di casa che tornano sul 26-21. Stavolta è Napoletano a prendere per mano Salerno: 28-26 a 5′ dalla fine e match che torna improvvisamente equilibrato e dall’esito incerto. Palarie segna ancora su rigore, appena dopo è di Elena Barani il 31-27 che chiude di fatto i giochi a 2′ dal termine. Ultimi 30” con Teramo che conduce 31-29. Non c’è più tempo per recuperare, il fischio di chiusura sancisce il verdetto finale: al Palasannicolò la Leadercoop Teramo è campione d’Italia 2011/12.
Leadercoop Teramo – ITC Ceramiche Store Salerno 31-29 (p.t. 17-12)
Leadercoop Teramo: Giona, Porini, Giannoccaro 1, Barani 5, Palarie 10, Popescu 7, Bobrovnikova 7, Amicuzi, Fasciani, Krese 1, Fini, Bucceroni, Adamczyk. All: Serafino La Brecciosa
ITC Ceramiche Store Salerno: Avram 6, Coppola, Crvenkoska 2, De Santis, Diome, Ettaqui, Federspieler 10, Madella 1, Iacovello, Napoletano 3, Pavlyk 3, Prunster, Vjiunajite 4. All: Giovanni Nasta
Arbitri: Iaconello – Iaconello
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